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ESTONIA Il sistema giudiziario estone è suddiviso in 3 livelli:
corti locali di primo grado, corti d'appello e corte suprema che svolge
anche funzioni di corte costituzionale. La Costituzione prevede la figura
del Cancelliere di Giustizia che svolge il compito di ombudsman. Il
cancelliere rimane in carica 7 anni, è nominato dal parlamento su proposta
del presidente e gode di completa indipendenza. Il Cancelliere di Giustizia
ha il compito di supervisionare l'applicazione dei principi costituzionali e
di proteggere i diritti degli individui. Le attività da questo svolte devono
assicurare ad ognuno che lo Stato adempia alle obbligazioni che gli derivano
dai principi di dignità umana, libertà, uguaglianza e democrazia. Per quanto riguarda i principi sottesi al sistema
giudiziario, tutti hanno il diritto di ricevere un aiuto legale per
difendere i propri diritti in tutti gli stadi del procedimento. I sospetti,
gli accusati e gli imputati hanno il diritto di difesa. Un caso deve essere
immediatamente sottoposto alla corte di primo grado che ha il compito di
esaminare le prove. Ognuno ha il diritto di ricorrere in appello avverso una
sentenza sfavorevole. (fonti:
www.estonics.org/eng
Ultima visita del CPT: dal 9 maggio 2007 al 18 maggio 2007 OSSERVAZIONI del CPT: (relative al Rapporto del settembre 2003) le condizioni di detenzione sono estremamente critiche. In relazione ad alcune case d'arresto, incluse Kohtla-Jarve e Narva, l'efetto cumulativo delle condizioni materiali e l'impoverimento del regime potrebbe ben essere descritto come inumano e degradante. I detenuti sono rinchiusi 24 ore al giorno – senza esercizi all'aperto. In celleche sono sudice, illuminate fiocamente e estremamante sovraffollate. In molti casi, i detenuti sono sprovvisti di lenzuola e materassi, e privi di prodotti elemntari per l'igiene personale. Le condizioni di detenzione dei doternuti giovani no sono differenti rispetto agli adulti; inoltre, in numerosi casi, giovani e adulti sono rinchiusi nella medesima cella. Per quanto riguarda la possibilità di denunciare maltrattamenti, il nuovo codice processuale penale (entrato in vigore il 1 luglio 2004) non prevede il diritto, per una persona provate della libertà, di denunciare ad un terzo tali atti. Per quanto riguarda la possibilità di accedere ad un medico, le persone che arivano agli istituti di arresto non sono sottoposte ad un controllo medico. Il CPT ha raccomandato alle autorità estoni di continuare a dare alta priorità alla formazione dello staff carcerario. Un problema di fondamentale importanza in relazione ai detenuti in custodia cautelare è la tolale mancanza di attività esterne. A tlare riguardo, l'Imprisonment Act del 2000 contraddice categoricamente le raccomandazioni urgenti fatte dal CPT durante la precedente visita del 1997. nella visita di cui si parla (2003), i prigionieri in custodia cautelare passano 23 ora al giorno in cella. L'unica ora d'aria permessa è in un'area non sufficientemente spaziosa a contenere tutti i prigionieri. Sebbene i prigionieri condannati con sentenza definitiva nella prigione di Tartu hanno un'appropriata quantità di tempo giornaliero al di fuori della loro cella, rimane un vuoto tra le aspirazioni professate dallo staff e i programmi delle attività effettivamente portate avanti da molti di loro; circa il 37% dei detenuti non beneficia di un regime che potrebbe incoraggiare loro ad indirizzare la loro “inclinazione” a delinquere. Il CPT a riguardo ha raccomandato che le autorità preposte prendano le necessarie misure per assicurare che tutti i prigionieir di Tartu abbiano accesso ad un'appropriata gamma di attività lavorative, educative, sportive e ricreative. Lo staff sanitario nella prigione di Tallinn è scarsamente sufficiente a provvedere un adeguato standard sanitario; in particolare, lo staff infiermeristico è chiaramente inadeguato. (clicca qui per leggere il Rapporto completo)[1] DATI:
(fonte: www.prisonstudies.org ) |
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