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GRECIA
L'organizzazione del sistema penitenziario greco è basato su principi
generali contenuti nella Costituzione, in Convenzioni internazionali, leggi
e decreti legislativi, oltre ad atti legislativi utilizzati come base legale
del codice penitenziario. I principi generali riguardano le regole
dell'esecuzione della pena e le misure di sicurezza limitative della libertà
così come statuite da tribunali competenti, ed il trattamento dei
prigionieri. Principi iviolabili sono il trattamento uguale e legale dei
prigionieri, il rispetto dei diritti loro spettanti, e la loro protezione
legale. Nel codice penitenziario sono indicati gli organi che sono
competenti relativamente alla politica penitenziaria: il Consiglio centrale
scientifico sulle carceri, il Consiglio centrale per il trasferimento dei
detenuti ed il Consiglio per tutte le carceri.
Lo stesso codice descrive, anche, le misure prese per il corretto
finzionamento delle carceri, la procedura per il trasferimento dei
prigionieri, le esigenze post-pena. La direzione generale della polizia
penitenziaria del ministero e i dipartimenti a questo sottoposti monitora
l'organizzazione del sistema penitenziario.
Tali dipartimenti sono: la direzione di prevenzione del crimine e formazione
penale per minori; la direzione di formazione penitenziaria per adulti; la
direzione di operazione di misure terapeutiche speciali; la direzione di
ispezione delle carceri e direzione di sorveglianza esterna e di altri
istituti.
(fonte: www.ministryofjustice.gr/eu2003/prevention.php)
Ultima visita del CPT: dal 20 febbraio 2007 al 27 febbraio 2007
OSSERVAZIONI del CPT: (relative al Rapporto dell'agosto
2005) il CPT ha riscontrato un elevato tasso di sovraffollamento nelle
carceri.
La delegazione ha espresso preoccupazione relativamente alla preparazione
dello staff sanitario e alla mancanza di strutture appropriate. La
delegazione, nel suo incontro col Ministro, ha proposto due soluzioni per
far fronte al problema del sovraffollamento: la costruzione di nuovi
istituti e la collaborazione con gli Stati confinanti, volta alla consegna
di detenuti di nazionalità di tali Stati.
Per quanto riguarda i maltrattamenti, il CPT ha ricevuto notizie di
maltrattamenti e di intimidazioni, da parte del personale carcerario e da
parte di altri detenuti, nel carcere femminile di Korydallos.
Relativamente alle condizioni
materiali di detenzione, anche in tale capo del rapporto si evince che il
problema principale rimane il sovraffollamento: in celle di
Nella prigione situata sull'isola di Chios ci sono detenuti che dormono su
materassi poggiati sul pavimento; parecchi detenuti hanno denunciato la
presenza di parassiti nei materassi
(clicca qui per leggere il
Rapporto completo)[1]
DATI:
(fonte:
www.prisonstudies.org
) [1]http://www.cpt.coe.int/en/states.htm---- 13/11/2006, 16.04 ----G |
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