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LUSSEMBURGO
Tutte le pene restrittive sono “espiate” in istituti penitenziari statali sottoposti al controllo del Ministero della Giustizia. La direzione generale e la sorveglianza di tali istituti destinati all'esecuzione di misure privative della libertà sono disciplinate dalle giurisdizioni penali,. Eserecitate dalla pricura generale di Stato. Il procuratore generale è inoltre responabile dell'esecuzione delle pene e del trattamento detentivo dei detenuti. Questi può delegare l'esercizio complessivo delle sue funzioni ad un magistrato. Questa delega è temporanea e avviene comunque sotto il controllo del procuratore generale di Stato. L'applicazione delle misure prese a riguardo dei miniri è di competenza del giudice minorile e non del Governo. (fonte: www.mj.public.lu/etablissements_penitentiaires/index.html)
Ultima visita del CPT: dal 2 febbraio 2003 al 7 febbraio 2003
OSSERVAZIONI del CPT: Il CPT ha ricevuto alcune denunce di maltrattamenti fisici ad opera di personale carcerario. Il Comitato ha inoltre ricevuto notizia di aggressioni verbali e di insulti razzisti e xenofobi da parte dei sorveglianti. In relazione al numero di denunce ricevute, il CPT ha raccomandato al Governo che il personale carcerario venga adeguatamente formato/informato sul fatto che i maltrattamenti e gli insulti non sono tollerati e che sono oggetto di severe sanzioni. Grande preoccupazione desta la detenzione dei minori: il progetto di aprire una unità speciale destinata ai minori, annunciato nel 1993, non ha ancora visto luce. In seguito alla visita precedente, avvenuta nel 1997, il CPT aveva raccomandato di dare alta priorità a tale progetto. L'assenza totale di un seguito a tale raccomandazione pone un problema significativo in ordine alla cooperazione tra CPT e governo lussemburghese e solleva il problema dell'applicazione dell'art. 10.2 della Convenzione (art. 10.2 Conv.: <<se la Parte non coopera o rifiuta di migliorare la situazione in base alle raccomandazioni del Comitato, esso può decidere a maggioranza di due terzi dei suoi membri, dopo che la Parte abbia avuto la possibilità di fornire spiegazioni, di effettuare una dichiarazione pubblica a tale proposito.>>). Il CPT chiede, quindi, al Governo di creare immediatamente una unità speciale detentiva per i minori. Le condizioni di detenzione offerte ai minori sono comunque buone, con varie attività educative organizzate dal servizio sociale e socio-educativo. Relativamente alle condizioni materiali di detenzione dei detenuti in generale, queste sono di buona qualità. Si segnala la presenza di una stanza per madri e neonati all'interno della Sezione femminile del Carcere penitenziario di Lussemburgo.
(dal sito www.cpt.coe.int)[1]
DATI:
(fonte: www.prisonstudies.org )
[1]http://www.cpt.coe.int/en/states.htm---- 13/11/2006, 16.04 ----G |
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