|
SLOVENIA
In Slovenia il Dipartimento penitenziario fa capo al Ministero della Giustizia. Il Ministero della Giustizia si occupa delle seguenti aree: legislazione e sistema giudiziario, amministrazione della Giustizia, cooperazione internazionale e assistenza legale internazionale ed ha un centro di formazione giuridica.
(fonte: www.mp.gov.si)
Ultima visita del CPT: dal 31 gennaio 2006 all'8 febbraio 2006
OSSERVAZIONI del CPT: (relative alla visita del 2001). La delegazione del CPT non ha ricevuto denunce di torture su prigionieri da parte dello staff, così come non ha ricevuto notizia di altri maltrattamenti, nelle carceri visitate in Slovenia. Allo stesso modo, non si è notata alcuna particolare tensione tra staff e detenuti. Tuttavia, nel carcere di Dob, la delegazione ha ricevuto notizia di prove mediche che vanno a dimostrare che, in due recenti occasioni, è stata usata forza eccessiva su prigionieri agitati mentre venivano trasferiti in una stanza imbottita, definita come “cella medica”. Un detenuto “ospite” di tale cella è stato visitato dal CPT e mostrava lesioni compatibili con manette applicate troppo strette. Nel carcere di Ljubljana sono state raccolte denunce isolate di maltrattamenti fisici ad opera dello staff (consistenti in schiaffi, pugni e calci), nel contesto di litigi verbali tra personale carcerario e detenuti. Negli istituti penitenziari visitati, sia i detenuti che lo staff hanno affermato che la violenza tra detenuti è una pratica tristemente comune. A questo riguardo, il Comitato ha notato che nella prigione di Dob alcuni detenuti sono posti in isolamento perché questo è l'unico modo per proteggerli. Per quanto riguarda le condizioni materiali di detenzione, la prigione di Dob si distingue per la pulizia degli spazi destinati ai detenuti. Le migliori condizioni sono state riscontrate nella seconda unità (rinnovata di recente). Facendo seguito a raccomandazioni indicate nel rapporto del comitato relativo alla visita del 1995, la celle adesso contengono soltanto un detenuto; tuttavia, nei dormitori di 60 m² sono stipati più di 14 detenuti, cioè sei in più rispetto alla visita del 1995. la delegazione ha recepito le lamentele dei detenuti relativamente all'insufficienza dei boilers dell'acqua calda e le difficoltà ad accedere ai servizi igienici. Per quanto riguarda il carcere di Ljubljana, qui per certi aspetti la situazione è migliorata rispetto alla visita del 1995. Il CPT ha raccomandato alle autorità slovene di intensificare i propri sforzi per sviluppare programmi di attività per i prigionieri, inclusi quelli in carcerazione preventiva, in modo che tali persone possano trascorrere una ragionevole parte della giornata al di fuori delle proprie celle, in attività di varia natura.
DATI:
(fonte: www.prisonstudies.org) [1]http://www.cpt.coe.int/en/states.htm---- 13/11/2006, 16.04 ----G |
|