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SPAGNA

 

 

Il sistema penitenziario spagnolo comprende 77 centri penitenziari. I centri di inserimento sociale sono invece istituti destinati a scontare pene privative della libertà in regime aperto, con rientro nell'istituto nel fine settimana.

La direzione generale degli istituti penitenziari ha competenze riconosciutegli con il decreto reale del 2004 (1599/2004).

Con tale decreto si chiarisce che la politica dell'amministrazione penitenziaria deve essere indirizzata al reinserimento del detenuto, in linea con le raccomandazioni formulate dal Consiglio d'Europa. Tali condizioni sono quelle di assicurare condizioni di vita all'interno degli istituti compatibili con la dignità umana, ridurre al massimo gli effetti nocivi dell'internamento, offrire al recluso la possibilità di migliorare le sue capacità, in modo da incrementare le possibilità di reinserimento nella società.

 

 (fonte: www.mir.es/INSTPEN)

 

 

GARANTE DIRITTI DETENUTI

Defensor del pueblo

Esiste anche l’organo regionale della Catalunya; non esiste un ufficio specifico per la materia penitenziaria.

È eletto dalle Corti generali: è prevista l’approvazione del Congresso, entro 20 giorni deve avvenire l’approvazione del Senato.

UN CONVENTION AGAINST TORTURE

Ratifica: 21 ottobre 1987

OPTIONAL PROTOCOL

RATIFICA: 4 aprile 2006

EUROPEAN CONVENTION FOR THE PREVENTION OF TORTURE

Ratifica: 1 settembre 1989

 

 

 

Ultima visita del CPT: dal 14 gennaio 2007 al 15 gennaio 2007

 

OSSERVAZIONI del CPT: (relativa alla visita del 2001) Il CPT ha intervistato persone detenute per accuse legate al terrorismo. Alcuni di loro hanno affermato di essere stati vittime di maltrattamenti ad opera della Polizia Nazionale e della Guardia Civile. Le loro denunce includono colpi in varie parti del corpo e, in alcuni casi, forme più gravi di maltrattamento. In alcune denunce si parla di asfissie procurate da buste di plastica intorno alla testa e, per quanto riguarda le persone detenute dalla Guardia Civile, elettroshock.

La delegazione ha ottenuto prove sicure della circostanza che tali episodi si siano verificati, anche grazie a certificati medici. In relazione ai poteri allo stesso spettanti, il CPT ha posto all’attenzione delle autorità spagnole il dovere di salvaguardare le persone private della libertà da maltrattamenti ed il dovere di porre in essere meccanismi di effettiva garanzia.

Dopo la visita del luglio 2001 il CPT ha continuato a ricevere denunce di maltrattamenti ad opera di ufficiali, soprattutto da parte di persone detenute con accuse legate ad attività terroristiche.

 [1] 

 

 

 

DATI:

persone in carcere:

63.991 (al dicembre 2006)

Donne:

8,0% sul totale della popolazione penitenziara

Minori:

0% sul totale della popolazione penitenziara

Stranieri:

29,7% sul totale della popolazione penitenziara

Livello di affollamento delle prigioni:

129,5% (al settembre 2004)

                                   (fonte: www.prisonstudies.org)


 [1]http://www.cpt.coe.int/en/states.htm---- 13/11/2006, 16.04 ----G

tarragona Reviewed on Mon Oct:22:2007:
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